pattykor122's Blog

mai dire mai


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Auguri sorellina

Ho un’immagine ben chiara nella mente, una delle tante della tua infanzia , ma questa chissà perchè è più forte …la mamma intenta a vestirti , a confezionati come una bambolina , perchè lo eri e lo sei ancora , ti vedo in piedi sul tavolo della cucina eri piccina avevi 3 massimo 4 anni , paciarotta , tenera come un germoglio di fior di pesco, con quelle guanciotte paffutelle e rosa , tutte da mordere e da baciare , i tuoi capelli lunghi castani e la tua frangettina che la mamma regolava con premura ogni volta che ti tagliava i capelli… beh ricordo le risate a crepapelle quando la mamma in quel frangente , avendo finito di prepararti , mi chiede di portarle “il cappollo di pellaccia” il famoso cappotto di pelliccia finta , maculato bianco e nero che ti faceva sembrare un piccolo dalmata . Tu non puoi saperlo , i tuoi occhi erano per mamma in quel momento, la persona che si prendeva cura di te in maniera quasi maniacale ( come con tutti noi del resto) ma i miei occhi erano posati su di te in una sorta di venerazione . Anche adesso che te lo scrivo mi emoziono, non è la febbre che mi fa bruciare gli occhi e non posso fare a meno di risentire quelle emozioni così forti di appartenenza , di amore smisurato verso quel prolungamento di me stessa , con fattezze diverse, colori diversi, ma con lo stesso patrimonio genetico. Tu amata sorella , la sola ad avere un calore speciale quando mi abbracci , la sola che riesci a capire il mio stato d’animo con uno sguardo e che riesci a scavare nel profondo dei miei silenzi, la sola che riesci a parlarmi con gli occhi senza dire una parola. Solo tu ci sei sempre nei momenti più importanti della mia vita , sia essi negativi sia essi positivi. La sola che con 40 di febbre mi raggiungi in treno a 1200 km di distanza , sapendomi in ospedale con la paura di perdermi. Tu sola che mi hai stretto forte e non mi ha lasciato risucchiare in quel vortice oscuro e senza fine nella disperazione totale per aver perso una parte di me che stava nascendo nel mio grembo. Ricordo quel momento come se fosse ieri… ricordo il tuo sguardo , la tua dolcezza , il tuo calore, si erano invertiti i ruoli e da sorella minore sei diventata me , la maggiore , quella volta mi hai protetto tu , hai coccolato quella bambina che c’era in me e che aveva solo bisogno di piangere e di abbassare la guardia perchè non aveva forze da dare neanche a se stessa. Come un unguento benefico mi hai curato , hai dissipato la nebbia e la confusione intorno a me, hai reso meno dolore il mio dolore. Grazie sorellina mia per tutto ciò che hai fatto e che fai , non solo per me . Sei speciale , unica , preziosa, sei un raggio di sole che illumina la mia strada, sei il sale e lo zucchero , sei profumo di pane e di pulito, sei il caldo del camino d’inverno e l’allegra e colorata coperta sulle spalle. Sei la neve sulla montagna più alta e la sabbia dorata di una spiaggia. Sei la vita Sabrina…

E con il cuore ritorno di nuovo a quel giorno ,tu in piedi sul tavolo della cucina vestita a festa e con indosso quel cappottino , mi hai sorriso tutta contenta… eri proprio una bambolina.

Il mio cuore fece un boato , non l’hai sentito , ma quell’esplosione fece tremare anche i muri e mi fece capire quanto tu eri importante per me .

Una cosa grande, più grande di me sono la certezza che non avrei più voluto vivere senza di te.

Quanto lo sei e quanto lo sarai… Sei la vita sorellina … la mia

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Guarda “Lontano dai tuoi angeli – Marco Masini” su YouTube

Oggi è un giorno così… sentivo dentro me un profondo bisogno di sentire mio padre vicino e non solo lui , in questi giorni il mio pensiero insistentemente andava anche a Luigina ( la maestra di mia figlia) mia cara e adorata amica. Avevo bisogno di conforto , di risposte in un momento per me sottotono . Stamattina il marito di Luigina con il quale siamo sempre in contatto mi ha fatto avere la risposta … questa canzone che il figlio appena sveglio ha sentito alla radio. Domani sarà il compleanno di Lele, il primo compleanno che festeggerà senza la sua amata mamma, sarà un caso o il destino , io penso proprio che Luigina abbia voluto ricordargli , ricordarmi che c’è e che ora è un angelo. Lei c’è, come c’è mio padre, anche se non li possiamo più abbracciare….❤❤


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Così per ridere…

Molto triste…😭😭😭😭
Oggi sono andata al funerale del Padre di un mio carissimo amico e, come vuole la tradizione della loro religione, c’era una veggente per individuare “la prossima persona che sarebbe morta”.
Dopo essersi concentrata, la veggente ha detto che la prossima persona che doveva morire sarebbe stata colei che per prima sarebbe uscita dal cimitero.
Siamo qui da cinque ore.
Abbiamo ordinato pizze, birra e caffè.
C’è un gruppo che gioca a carte, un paio di vecchi che giocano a domino e il resto ( i più giovani) chattano con il cellulare.
Siamo ancora tutti al cimitero perché stasera facciamo la grigliata.
Se qualcuno volesse unirsi…porti le sigarette e qualche coperta.


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E poi si meravigliano…

Sedicenti principesse e magari anche laureate, belle fisicamente e con la propensione d’essere samaritane nel dare e volere solo il bene del povero malcapitato di turno,  di non riuscire a trovare il loro principe azzurro…

Biancanevi,  Cenerentole,  Belle addormentate (finte) più che sveglie, gatte morte e chi più ne ha più ne metta, quando si son passate in rassegna per non dire altro tutto il reame?

Conoscono queste donnette la parola DIGNITÀ?

Qui non si parla di sfortuna nel trovare l’anima gemella , qui si parla di leggerezza nell’affrontare il genere maschile, se allargano le gambe con tutti quelli che  promettono loro l’amore eterno o le fanno sentire al centro dell’universo o anche solo delle speciali amiche (scopamiche o amiche di letto) e se ne vantano anche , senza nessun ritegno affermando la loro libertà e la loro facilità nel passare da un uomo all’altro, come se si parlasse di cambiare e scambiare alla bisogna un paio di scarpe,  come pretendono di trovare un uomo che abbia voglia di legare la propria vita alla loro e che le prenda sul serio?

Un pò di dignità principesse!

A voi manca il senso dell’impegno, questo è il problema fondamentale e non siete propense a sacrificarvi in un rapporto d’amore. Svendete il vostro corpo e lo mercificate per non scendere a compremessi. 

Giocate a fare le profonde , capaci di empatia , ammaliatrici, sfoderate tutte le vostre capacità nel giocare alla seduzione, ma alla fine…arrivate sempre al solito e desolato punto..  in posizione missionaria,  salvo poi redarguire il vostro stallone del momento, sull’esistenza di altre e magari anche più fantasiose!

Vi fate trattare come bambole gonfiabili, oggetti da sbatacchiare , pronte all’uso per poi essere abbandonate in un angolino e dimenticate o cercate quando si necessita di uno sfogo fisico.

DIGNITÀ!

Dov’è finita la vostra dignità, il vostro amor proprio, dove?

Un uomo che si approccia a voi è un uomo che vuole solo divertirsi e ( da qui si capisce anche che uomo è) ,  perchè è questo che gli date…il divertimento e niente altro.

Il principe azzurro non a caso si chiama principe, non a caso cavalca un purosangue , un principe azzurro cerca una donna con forti valori, con una forte dignità, quella che fra tante avrà dimostrato serietà , affidabilità, pudicizia , riservatezza , amorevolezza, dolcezza, quella che saprà rapire e catturare il suo cuore con la nobiltà d’animo e la bontà.

Un principe azzurro cerca la futura madre dei suoi figli cernendo tra le tante quella giusta ! 

Un uomo vuole una donna seriaaaaaa, che sappia fare la “disinvolta” solo con lui e per lui, in confezione possibilmente sigillata e con tanto di garanzia !

Il vero principe azzurro cerca il meglio e se voi non lo siete, passerà oltre cavalcando veloce, inutile che vi lamentiate e versiate lacrime di coccodrillo,  la responsabilità è solo e unicamente vostra!

Quando comincerete a capire questo, forse avrete la possibilità di montare su quel cavallo bianco insieme al vostro sovrano ed andare incontro alla vostra felicità.