pattykor122's Blog

mai dire mai


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Buon anno

Anche quest’anno volge al termine ,ci siamo , ancora poche ore e si festeggia quello nuovo. Non so a voi , ma quando scatta la mezzanotte dopo il brindisi di rito e gli abbracci oltre agli auguri dati a chi mi é vicino in quel momento, mi assale la malinconia e calde lacrime solcano il mio viso, come rigagnoli scivolano sulle guance, come se volessero fermare il tempo.
Sí , mi sento triste anziché felice .
Forse sono sbagliata io, forse sono solo io a vivere queste emozioni cosí contradditorie , rispetto a ciò che vedono i miei occhi sui volti delle altre persone, che ridono e si divertono festose per ciò che dovrà avvenire e dimenticando dopo quello scoccare quello che é passato.
Ma questo é quello che sento…
Un anno della mia vita che se ne va e non tornerà piú!
É come se mi staccassi di un pezzetto di me stessa, una mano, un braccio, una gamba , insomma non piú integra, ma resa monca da quel che sento di aver perso in un anno passato.
É uno stato d’animo che mi annichilisce e mi fa sentire diversa da chiunque altro, piccola piccola e indifesa.
Un vuoto interiore incolmabile, lo nascondo sapientemente sotto i sorrisi e le battute scambiate di getto, ma quella voragine nello stomaco si apre non appena mi ritrovo sola con me stessa e con i miei pensieri.
Le parole che rieccheggiano nella testa sono ” non tornerà piú”! Quel tempo non tornerà piú, l’hai passato ,vissuto, hai donato te stesso e hai ceduto te stesso a quel tempo che non potrà piú tornare, non si può tornare indietro e questo mi spaventa, mi ammutolisce.
Ma dopo questo istante di smarrimento ,riprendo in mano i miei giorni e vivo e spero e amo ,cedendo un po’ di quel che sono al mondo, piano piano le parti monche ritornano sane , per ridiventare monche l’anno successivo.
É una giostra che gira, che per me smette di girare ogni 31 dicembre alle 24.00, ma che riprende la sua corsa pochi minuti dopo…
Il mio anno si conclude tra rimorsi e rimpianti, ricordando cose belle ,ma anche cose tanto brutte da volerle cancellare dalla memoria.
So che non sarà possibile e solo in questo caso sono felice di poter dire menomale che quest’anno é passato!
Spero per me e per tutti voi che l’anno nuovo sia un tempo migliore da respirare, sia la rinascita per chi si sentiva morto dentro, sia un nuovo amore per chi l’ha perso, sia un figlio per chi lo ha desiderato ardentemente, sia un nuovo lavoro per chi ne ha bisogno, sia la salute per chi sta soffrendo, sia tutto ciò che desideriamo per noi e per chi amiamo, che questo tempo sia la speranza che ci faccia tornare il sorriso e la voglia di comunicare col prossimo.
A tutti noi Buon Anno ❤


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Panna

Immagino un viaggio su strade larghe e isolate, tra monti innevati, bianchi e maestosi. Foreste di abeti di bianco vestiti, mille fiocchi cadenti dal cielo in una danza soave e silenziosa.
Perline di ghiaccio , come diamanti, perfetti nella loro rifrazione , come ghirlande ad adornarnare la natura , che dorme e aspetta il nuovo risveglio in una primavera che verrà .
Poter affondare i piedi sul freddo terreno ricoperto dal bianco manto e sentirlo scricchiolare sotto le suole , passi ovattati in un silenzio assordante, ritrovando i miei pensieri passo dopo passo.
La sensazione di freddo, come un fermo immagine in attesa di un abbraccio caldo, ristoratore , di quelli che ti consolano e riscaldano l’anima, come avvolta in una coperta di lana di un solo colore … Panna …Il tuo…


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BUON NATALE

Si dice sempre a Natale si é piú buoni…chi mi conosce sa come la penso, la bontà dovrebbe essere dispensata ogni giorno dell’anno, ogni giorno dovremmo avere il Natale dentro di noi, non solo con le persone che amiamo, ma con l’intero genere umano e non.
La comprensione, la dolcezza, la compassione, l’altruismo sono i doni che dovremmo mettere sotto l’albero ogni 25 Dicembre e come giochi per bimbi , divertirci ad usarli tutto l’anno.
A voi che state leggendo, a chi mi conosce, a chi non sa della mia esistenza, a chi si ricorda di me, a chi si é dimenticato il mio nome, a mia nipote che ha dimenticato quanti Natale abbiam passato insieme, a chi glieli ha fatti dimenticare, agli amici, ai nemici( pochi o nulli) a chi mi vuole bene e a cui voglio bene, a chi mi ama e amo… A voi tutti …Buon Natale, un alito di speranza, un invito all’amore , a quello puro senza inganni, che ci faccia conservare la parte buona di noi, l’augurio di buona salute per tutti e di rinascita. Luce in questa notte buia e sacra! Buon Natale …Patty


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Eccoli!!

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Questo é l’ultimissimo lavoretto di natale che le mie mani hanno realizzato. Fatto con i tappi di sughero e plastica alimentare, rigorosamente riciclati, avendo un ristorante dove si stappano bottiglie di vino e spumante ,la materia prima non manca.
Li ho incollati su una coroncina di polistirolo con la colla a caldo, decorandola poi con finte bacche anch’esse di polistirolo, pigne e rametti di finto legno. Sul fondo ho incollato un dischetto largo quanto il diametro della coroncina , di plastica rigida per poter sostenere il candelotto ( che non é di dinamite) ma di cera con una lampadina a led .Questo é il risultato!
Allego qualche altra mia creazione, sul filo di lana o in zona Cesarini riesco a postarle ,i famosi miei lavoretti.

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Medaglione di polistirolo a cui ho incollato delle perle e del nastrino dorato, sempre con l’ausilio della colla a caldo.

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Coroncine in polistirolo di dimensioni molto piú piccole rispetto alla prima in apertura, queste sono da appendere all’albero.

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E adesso qualche pallina o pallona…

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E per finire come abbiamo iniziato , un fuori porta o centro tavola sempre realizzato con i tappi.

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Spero di avervi deliziato con questi famosi lavoretti di Natale che finalmente sono riuscita a farvi vedere , io mi sono divertita davvero tanto. É un passatempo che tral’altro mi rilassa molto, in questi tempi cosí frenetici, fermarsi un po’ e lasciar andare la fantasia… Ci vuole. Un abbraccio!


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Stivaletti con i tacchi

Mia figlia Elena da un po’ di tempo a questa parte, vista la sua giovanissima età – fra 2 giorni- compirà 5 anni, comincia ad assaggiare la parola ” vanità”, piú che al femminile direi.
Ama cambiarsi i vestitini piú volte al giorno, con mia grande disperazione, perché svuota i cassetti del suo armadio con la velocità degna di Flash.
Mi ritrovo montagne di vestitini indossati solo mezza volta , ma sporchi di rossetto e colori a spirito, come se fossero indossati da anni e mannaggia macchie talmente tenaci che neanche con lo smacchiatore piú potente vanno via.
Va beh! Uno in piú uno in meno, la mia sacra lavatrice é sempre in moto, giusto per non perdere l’abitudine.
Dicevo… Elena a cui piace tutto quello che é colore, ama truccarsi ” impiastricciarsi” con ombretti improbabili, mascara e rossetti che mi ha definitivamente sterminato, nella mia trousse non esiste piú un prodotto integro, chi decapitato, chi prosciugato, rimangono solo cadaveri con un accenno di quale vita svolgessero prima.
Devo nascondere tutto alla sua vista ed anche cosí, come un perfetto segugio riesce a stanare la preda anche se nascosta sulla parte piú alta del mobile in bagno, con l’aiuto del manico della scopa, arrampicandosi sulla seggiolina a sua volta appoggiata sul puff riesce a suo rischio e pericolo a farla cadere tra le due braccine. I miei ombretti in polvere ormai da compatti sono ridiventati polvere e non vi dico gl’intrugli col fondotinta e la crema bb.
Ma ultimamente si é appassionata oltre ai trucchi che vuole di regalo per Natale e l’ha specificato a chiare lettere ” mica tanto” perché ancora non sa scrivere, ma con l’aiuto del fratello che complice gli ha scritto la famosa letterina per Babbo Natale ,alle calzature.
Indossa le mie scarpe, rigorosamente con i tacchi, tutte fuori dalle loro scatole, lí dove c’era l’ordine regna il caos! Scarpe dappertutto, ovunque ed io sempre piú disperata a cercare di riappaiarle e stiparle ordinatamente, ma la guerra mi sa che la vince lei uff.
Fino a quando non ha visto un paio di stivaletti ai piedi di una sua amichetta. Il tormentone ” mamma mi compri gli stivaletti come la Elena N, con i tacchetti?” .
Addio pure con i tacchetti!!!!
Seduta a tavola mentre pranza , scatta la richiesta senza preavviso, mentre sta per addormentarsi di nuovo, nella vasca da bagno mentre ” é tutta galleggiata” pure! Un vero e proprio attentato alla nostra sanità mentale, una tortura! Il primo pensiero alla mattina appena sveglia e l’ultimo prima di riaddormentarsi alla sera.
Elena ora indossa un paio di stivaletti coi tacchetti ” 2 cm” che non vorrebbe togliere nemmeno quando va a letto.
Continua a impiastricciarsi con i trucchi, sporca i vestitini, balla,  canta ,si specchia davanti alla sua consolle ,ma sempre con i suoi stivaletti ai piedi, in fondo bastava poco per renderla felice…


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Un assaggino…

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Stamattina ho terminato i miei lavoretti di Natale, ancora c’é tanto da fare… Verità !
La mia fantasia non si placa e penso proprio che qualcosina ancora farò!
Il primo é un contenitore porta cioccolatini , porta matite , insomma un contenitore porta quello che volete ahahah, si può usare anche come coprivaso per una composizione di fiori secchi sul tema logicamente natalizio.
L’ho realizzato riciclando – sí perché amo riciclare – una lattina che conteneva pomodori pelati, l’ho lavata con cura e asciugata, gli ho spennellato un prodotto – una vernice – che si chiama aggrappante e dopo l’asciugatura ,l’ho dipinta con della vernice a base d’acqua bianco perlato. L’ho rifinita con del nastrino in tema, attaccandolo con la colla a caldo, miracolosa e adatta per realizzare questo tipo d’incollature, tutti di voi avranno nei dintorni di casa propria o nel proprio paese un negozio cin cinesin , lí ho acquistato dei ramoscelli glitterati , ho preso i pezzettini che mi servivano e li ho ricomposti , secondo mia fantasia sulla latta, questo é risultato.
Per quanto riguarda la palla di natale, sempre da i cin cinesin ho acquistato vari tipi di nastrini , nell’oggetto fotografato ne ho usato solo un tipo per dare forma al disegno della palla e un altro tipo per in fiocchetto, negli spicchi creati ho incollato – sempre grazie alla colla a caldo- delle perline di vetro piccole e dorate.
Spero di avervi deliziato e in oltremodo incuriosito , su questo che per me é un vero divertimento, oltre che un piacere rilassante ,nelle mie giornate prenatalizie. Solo un assaggino per ora , il post vero e proprio arriverà a breve.
BACI BACI


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Caldo come un abbraccio

Svegliarsi la mattina col cuore pieno di speranza, con la convinzione che possano succedere cose belle.
Un buongiorno detto con questi propositi, una pagina bianca tutta da scrivere, una tela bianca che si riempie di colore, un semplice buongiorno caldo come un abbraccio… A voi tutti…