pattykor122's Blog

mai dire mai


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Gara fotografica

Mi hanno aggiunto su fb ad un  gruppo fantastico che si diletta nel scattare fotografie col cellulare e rigorosamente con quello. Mi è sempre piaciuto immortalare momenti di vita, paesaggi, situazioni particolari, visi. La fotografia è il ricordo che ti rimane della vita , quella tua, quella delle persone a te care , quella che hai vissuto e stai vivendo. Attimi preziosi del tuo tempo che non tornerà più! Da quando poi è venuto a mancare mio padre, questa passione si è ancor più acutizzata, la vita si può spegnere in un attimo, senza preavviso lasciandoti l’amarezza del rimpianto, perchè se solo avessi saputo, avresti scattato foto ogni secondo , avresti fermato i ricordi in quel fermo immagine per l’eternità. Avrei dovuto cattuare il suo sguardo, quegli occhi azzurri meravigliosi, l’ultimo che mi regalato, ma la morte me l’ha portato via nel silenzio della notte.Avrei potuto e adesso non più. Per questo da quel giorno ogni occasione è buona per creare i ricordi del domani, quelli che un giorno i miei figli appenderanno alla pareti o racchiuderanno in argentee cornici.

Con la fotografia la vita diventa eterna.


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Sempre mia figlia 

Mamma ti fa fare il bagnetto perchè ti piace tanto, perchè con il bagno schiuma fai tante bolle e agitando l’acqua sei immersa come se fossi in una vasca piena di panna, visto che ti piace tanto anche quella.

Fai prove d’immersione in apnea , che poi ti riesce per un nanosecondo, ma tu ne vai fiera come se avessi raggiunto il fondo del mare più profondo respirando solo col pensiero. 

Nell’acqua ci sguazzi per te elemento naturale e non sai davvero di aver vissuto nel brodo della vita per nove mesi.

La mamma ti lascia giocare con i tuoi improvvisati balocchi ,dai tappi dello shampoo , al porta sapone , ai tuoi cucchiaini di plastica che galleggiano tra le tue gambine.Ti piace schizzare, riempire fino all’orlo la finta caffettiera e col tappo di un termos che hai recuperato chissà dove offrirmi il caffè.

La mamma ti lascia tranquilla immersa, oltre che nell’acqua saponata, nei tuoi pensieri da bambina , azzurri come l’acqua del mare, del cielo e dei tuoi meravigliosi occhi, rosa come la tua spazzolina preferita e le tue guanciotte,  gialli come il color del grano in piena estate e uguale al color dei tuoi capelli.

La mamma ora ti avvolge nel caldo abbraccio di una spugna, ti bacia le  labbra rosse come petali di rosa , mentre ti “tampono” la testolina prima di usare il phon sulla tua capigliatura ,ti guardi le manine e ti soffermi sulle dita , che stando nell’acqua tanto tempo si sono tutte raggrinzite. 

Guardandomi con un sorriso disarmante mi dici ” Mamma ecco guarda , ora sono una vecchia, mamma sono invecchiata! ”

Bastasse solo un bagno in una vasca per far invecchiare le persone.. ti guardo stupita nel vedere la mente di una donna in un corpo da bambina…

È sempre lei…mia figlia 


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Il Tonno pesce

A tavola seduti comodamente in veranda, le cicale che han cantato sotto il sole tutto il giorno vanno a riposo,si saranno stancate anche loro presumo. Stasera si mangiano filetti di orata in crosta di mandorle, affettato per chi non vuole pesce e insalata di songino e rucola ,che per la stagione devo dire è indicata, qualcosa di fresco e qualcosa che non necessiti di soffiarci sopra.  

Mia figlia di 5 anni si lamenta che la cena non è di suo gradimento e sgambettando nella dispensa se ne torna in veranda con una scatoletta di tonno.

“Ecco mamma io voglio mangiare questo!”

“Elena,  questo è il tonno! Il tonno è un pesce, come quello che stiamo mangiando noi!”

“No, mamma questo è il tonno pesce e a me piace! Non voglio il pesce, ma il tonno pesce!”

Ecco, salvata la cena, mia figlia ha inventato un altro alimento che fino ad ora era solo pesce chiamato tonno e noi finalmente si torna a masticare!


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E verrà di nuovo la notte

E verrà la notte a portarci via, ci confonderemo tra le stelle , ci nasconderemo nei sogni e nel silenzio ovattato ci potremo amare, ci nutriremo l’un dell’altro,  fino all’ultimo sorso berremo le nostre linfe, non più due esseri distinti, ma fusi in uno solo. Ci ubriacheremo dei nostri odori, legni verdi e clorofilla , muschi e cannella, uniti e persi nella danza dei corpi, piangendo nella felicità. Fino a quando arriverà l’alba e ci farà tornare alla realtà…e verrà di nuovo notte ed lì che ci ritroveremo…