pattykor122's Blog

mai dire mai


13 commenti

Auguri sorellina

Ho un’immagine ben chiara nella mente, una delle tante della tua infanzia , ma questa chissà perchè è più forte …la mamma intenta a vestirti , a confezionati come una bambolina , perchè lo eri e lo sei ancora , ti vedo in piedi sul tavolo della cucina eri piccina avevi 3 massimo 4 anni , paciarotta , tenera come un germoglio di fior di pesco, con quelle guanciotte paffutelle e rosa , tutte da mordere e da baciare , i tuoi capelli lunghi castani e la tua frangettina che la mamma regolava con premura ogni volta che ti tagliava i capelli… beh ricordo le risate a crepapelle quando la mamma in quel frangente , avendo finito di prepararti , mi chiede di portarle “il cappollo di pellaccia” il famoso cappotto di pelliccia finta , maculato bianco e nero che ti faceva sembrare un piccolo dalmata . Tu non puoi saperlo , i tuoi occhi erano per mamma in quel momento, la persona che si prendeva cura di te in maniera quasi maniacale ( come con tutti noi del resto) ma i miei occhi erano posati su di te in una sorta di venerazione . Anche adesso che te lo scrivo mi emoziono, non è la febbre che mi fa bruciare gli occhi e non posso fare a meno di risentire quelle emozioni così forti di appartenenza , di amore smisurato verso quel prolungamento di me stessa , con fattezze diverse, colori diversi, ma con lo stesso patrimonio genetico. Tu amata sorella , la sola ad avere un calore speciale quando mi abbracci , la sola che riesci a capire il mio stato d’animo con uno sguardo e che riesci a scavare nel profondo dei miei silenzi, la sola che riesci a parlarmi con gli occhi senza dire una parola. Solo tu ci sei sempre nei momenti più importanti della mia vita , sia essi negativi sia essi positivi. La sola che con 40 di febbre mi raggiungi in treno a 1200 km di distanza , sapendomi in ospedale con la paura di perdermi. Tu sola che mi hai stretto forte e non mi ha lasciato risucchiare in quel vortice oscuro e senza fine nella disperazione totale per aver perso una parte di me che stava nascendo nel mio grembo. Ricordo quel momento come se fosse ieri… ricordo il tuo sguardo , la tua dolcezza , il tuo calore, si erano invertiti i ruoli e da sorella minore sei diventata me , la maggiore , quella volta mi hai protetto tu , hai coccolato quella bambina che c’era in me e che aveva solo bisogno di piangere e di abbassare la guardia perchè non aveva forze da dare neanche a se stessa. Come un unguento benefico mi hai curato , hai dissipato la nebbia e la confusione intorno a me, hai reso meno dolore il mio dolore. Grazie sorellina mia per tutto ciò che hai fatto e che fai , non solo per me . Sei speciale , unica , preziosa, sei un raggio di sole che illumina la mia strada, sei il sale e lo zucchero , sei profumo di pane e di pulito, sei il caldo del camino d’inverno e l’allegra e colorata coperta sulle spalle. Sei la neve sulla montagna più alta e la sabbia dorata di una spiaggia. Sei la vita Sabrina…

E con il cuore ritorno di nuovo a quel giorno ,tu in piedi sul tavolo della cucina vestita a festa e con indosso quel cappottino , mi hai sorriso tutta contenta… eri proprio una bambolina.

Il mio cuore fece un boato , non l’hai sentito , ma quell’esplosione fece tremare anche i muri e mi fece capire quanto tu eri importante per me .

Una cosa grande, più grande di me sono la certezza che non avrei più voluto vivere senza di te.

Quanto lo sei e quanto lo sarai… Sei la vita sorellina … la mia

Annunci


9 commenti

Guarda “Lontano dai tuoi angeli – Marco Masini” su YouTube

Oggi è un giorno così… sentivo dentro me un profondo bisogno di sentire mio padre vicino e non solo lui , in questi giorni il mio pensiero insistentemente andava anche a Luigina ( la maestra di mia figlia) mia cara e adorata amica. Avevo bisogno di conforto , di risposte in un momento per me sottotono . Stamattina il marito di Luigina con il quale siamo sempre in contatto mi ha fatto avere la risposta … questa canzone che il figlio appena sveglio ha sentito alla radio. Domani sarà il compleanno di Lele, il primo compleanno che festeggerà senza la sua amata mamma, sarà un caso o il destino , io penso proprio che Luigina abbia voluto ricordargli , ricordarmi che c’è e che ora è un angelo. Lei c’è, come c’è mio padre, anche se non li possiamo più abbracciare….❤❤


33 commenti

Così per ridere…

Molto triste…😭😭😭😭
Oggi sono andata al funerale del Padre di un mio carissimo amico e, come vuole la tradizione della loro religione, c’era una veggente per individuare “la prossima persona che sarebbe morta”.
Dopo essersi concentrata, la veggente ha detto che la prossima persona che doveva morire sarebbe stata colei che per prima sarebbe uscita dal cimitero.
Siamo qui da cinque ore.
Abbiamo ordinato pizze, birra e caffè.
C’è un gruppo che gioca a carte, un paio di vecchi che giocano a domino e il resto ( i più giovani) chattano con il cellulare.
Siamo ancora tutti al cimitero perché stasera facciamo la grigliata.
Se qualcuno volesse unirsi…porti le sigarette e qualche coperta.